09 Ott 2009
Secondo me questa è una bellissima iniziativa e ve la voglio proporre... diffondete il più possibile....
Ottobre è il mese in cui le associazioni di volontari che offrono sostegno ai genitori per superare il lutto della morte di un bambino prima del parto o nei primi giorni di vita, si confrontano e condividono le loro esperienze promuovendo in tutto il mondo una serie di attività coordinate. In particolare, il 15 Ottobre verrà celebrata la giornata mondiale della commemorazione, al termine della quale le associazioni di tutto il mondo daranno vita all'Onda di Luce. Partecipare è semplice: dovunque tu sia, il 15 Ottobre alle 19 ora locale accendi una candela e lasciala ardere per un'ora. Farai parte anche tu di un'onda di luce che attraverserà il mondo nel ricordo di tutti i bambini che non sono più con noi.
L'Onda di Luce è un concetto creativo nato da una idea delle associazioni inglesi: se in tutto il mondo ogni partecipante accende una candela alle ore 19 locali e la mantiene accesa per un'ora, per tutta la giornata del 15 Ottobre un'onda di luce attraverserà il globo, illuminando progressivamente tutto il pianeta, un fuso orario dopo l'altro. Si tratta di un modo simbolico per sentirsi idealmente uniti con molte altre persone nel mondo, accomunate da un lutto che invece abitualmente isola: la morte di un bambino.
In Italia una gravidanza su 300 si conclude con la morte del bambino prima della nascita o subito dopo il parto. In molti paesi sono presenti associazioni di volontari a sostegno ai genitori per superare il lutto della morte di un bambino prima del parto o nei primi giorni di vita. Dal 1983 in tutto il mondo, per sensibilizzare l'opinione pubblica e gli operatori sanitari su questo problema e sulle risorse disponibili, si celebra in Ottobre il mese della consapevolezza sulla morte infantile e sulla perdita in gravidanza, al fine di sviluppare una cultura su questo tema, e di fornire sostegno ai genitori colpiti.
Nonostante i progressi della medicina prenatale, questo tasso è rimasto invariato negli ultimi dieci anni. In Italia, circa 2500 famiglie annualmente perdono il loro bambino nell'ultimo trimestre di gravidanza o nei primi giorni di vita, spesso senza una causa apparente. Studi internazionali ci dicono che un attento esame di ogni singolo caso potrebbe individuare le cause nel 70% dei casi, e questo potrebbe essere utile per prevenire altre morti nelle successive gravidanze.
Ottobre è il mese in cui le associazioni di volontari che offrono sostegno ai genitori per superare il lutto della morte di un bambino prima del parto o nei primi giorni di vita, si confrontano e condividono le loro esperienze promuovendo in tutto il mondo una serie di attività coordinate. Dal 2007 anche l'Italia ha aderito a questo importante progetto grazie all'impegno dell'associazione CiaoLapo Onlus.
Fonte: Ufficio stampa CiaoLapo onlus 2009.
Ottobre è il mese in cui le associazioni di volontari che offrono sostegno ai genitori per superare il lutto della morte di un bambino prima del parto o nei primi giorni di vita, si confrontano e condividono le loro esperienze promuovendo in tutto il mondo una serie di attività coordinate. In particolare, il 15 Ottobre verrà celebrata la giornata mondiale della commemorazione, al termine della quale le associazioni di tutto il mondo daranno vita all'Onda di Luce. Partecipare è semplice: dovunque tu sia, il 15 Ottobre alle 19 ora locale accendi una candela e lasciala ardere per un'ora. Farai parte anche tu di un'onda di luce che attraverserà il mondo nel ricordo di tutti i bambini che non sono più con noi.
L'Onda di Luce è un concetto creativo nato da una idea delle associazioni inglesi: se in tutto il mondo ogni partecipante accende una candela alle ore 19 locali e la mantiene accesa per un'ora, per tutta la giornata del 15 Ottobre un'onda di luce attraverserà il globo, illuminando progressivamente tutto il pianeta, un fuso orario dopo l'altro. Si tratta di un modo simbolico per sentirsi idealmente uniti con molte altre persone nel mondo, accomunate da un lutto che invece abitualmente isola: la morte di un bambino.
In Italia una gravidanza su 300 si conclude con la morte del bambino prima della nascita o subito dopo il parto. In molti paesi sono presenti associazioni di volontari a sostegno ai genitori per superare il lutto della morte di un bambino prima del parto o nei primi giorni di vita. Dal 1983 in tutto il mondo, per sensibilizzare l'opinione pubblica e gli operatori sanitari su questo problema e sulle risorse disponibili, si celebra in Ottobre il mese della consapevolezza sulla morte infantile e sulla perdita in gravidanza, al fine di sviluppare una cultura su questo tema, e di fornire sostegno ai genitori colpiti.
Nonostante i progressi della medicina prenatale, questo tasso è rimasto invariato negli ultimi dieci anni. In Italia, circa 2500 famiglie annualmente perdono il loro bambino nell'ultimo trimestre di gravidanza o nei primi giorni di vita, spesso senza una causa apparente. Studi internazionali ci dicono che un attento esame di ogni singolo caso potrebbe individuare le cause nel 70% dei casi, e questo potrebbe essere utile per prevenire altre morti nelle successive gravidanze.
Ottobre è il mese in cui le associazioni di volontari che offrono sostegno ai genitori per superare il lutto della morte di un bambino prima del parto o nei primi giorni di vita, si confrontano e condividono le loro esperienze promuovendo in tutto il mondo una serie di attività coordinate. Dal 2007 anche l'Italia ha aderito a questo importante progetto grazie all'impegno dell'associazione CiaoLapo Onlus.
Fonte: Ufficio stampa CiaoLapo onlus 2009.

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